the "one man dog" of the retriever family
              back to Wallawanda    -     Chessie home     -     the breed     -     our chessie     -     chessie training     -     contact
 
large product photo
Curry , papà di wave @meadowood.us

 
something about the breed
...
Come mai state pensando di prendere on Chesapeake Bay retriever? Ci sono molte leggende sui Chessie ( si creano leggende generalmente quando una razza è poco lavorata e poco conosciuta o quando si vedono rarissimi soggetti in giro e si basa la propria idea della razza su quei pochi) che è il caso di sfatare.
I Chesapeake non sono decisamente Labrador o Golden e pur appartenendo alla famiglia dei retriever l'unica cosa che hanno in comune con le altre razze da riporto è l'attitudine al riporto appunto. Non è possibile comparare il Chessie alle altre razze del suo gruppo perchè il Chessie nasce e si sviluppa con dei presupposti e verso una direzione che hanno poco da spartire con gli altri cani del gruppo dei retriever.

Prima di tutto cerchiamo di visualizzare il contesto dove il Chesapeake si sviluppa: nel Maryland, sulla costa est degli stati uniti, nella omonima baia di Chesapeake dove i cacciatori avevano bisogno di un cane che reggesse una giornata intera di lavoro che poteva voler dire riportare anche 200 uccelli in condizioni ambientali a volte difficili come potevano essere quelle della Chesapeake Bay nella costa est del paese.
Gli era inoltre richiesto di fare all'occorrenza anche la guardia al carico di cacciagione posta nei furgoni o nei carretti dei cacciatori. Doveva quindi dimostrare una determinazione e una perseveranza tale che gli permettesse di riportare decine e decine (a volte centinaia) di uccelli in condizioni climatiche a volte estreme e di proteggere attraverso la guardia quello che era stato cacciato durante la giornata.



In queste condizioni è stato quindi sviluppato un cane tenace, di una grossa taglia, grandissima resistenza fisica, incondizionata devozione nei confronti del proprietario e della sua famiglia, serio e intenso (è un cane MOLTO attivo). Come si dimostra estremamente protettivo nei confronti di famiglia e territorio è capace di essere estremamente sensibile con i membri della sua famiglia. Considerando poi la diversità anche genetica che lo discosta da Labrador e Golden a differenza di questi ultimi che sono più duttili in termini di adattamento a proprietari o situazioni, il Chessie non è decisamente un cane adatto a qualunque proprietario.La razza è stata creata a partire da una coppia di Newfoundlands a cui poi sono stati a seconda delle necessità aggiunti setters, spaniels e altri cani fino al riconoscimento di status di razza separata nella metà del diciannovesimo secolo. Nel Chesapeake non si è ancora arrivati alla divisione in linee da bellezza e da lavoro e gli allevatori cercano ancora di selezionarlo per i tratti distintivi che hanno portato alla nascita della razza e per lo scopo primario per cui la razza esiste come la conosciamo oggi: il riporto. Purtroppo stiamo cominciando ad assistere anche per questa razza ad una selezione meno attenta alla tipicità caratteriale e fisica e più portata a rendere i Chesapeake cani più "vendibili".
buck
buck si tuffa nel Pacifico (@ meadowoods.us)

 
Il Chesapeake è un cane che si può definire senza eccezioni un "all-round dog" grazie alla sua intesa devozione nei confronti del proprietario e della famiglia. Negli Stati Uniti lo stesso soggetto spesso accompagna durante la caccia il prorietario, è titolato nei trials, in obedience e in show (o anche in traking, agility, pet terapy) tutto questo semplicemente perchè gli viene richiesto dal suo proprietario. Sono cani (come la maggiorparte delle razze di orgine americana) che patiscono enormemente l'isolamento in giardino o in un recinto: hanno bisogno di condividere la vita di famiglia. Sentono forte il senso di responsabilità nel proteggere la famiglia e tutto ciò che considerano "proprietà". Per questo motivo non vanno MAI incoraggiati a rispondere alle situazioni in maniera aggressiva; va considerata come caratteristica della razza una naturale riservatezza nei confronti degli estranei, riservatezza che non va mai lasciata sfociare in reattività. La loro determinazione nel perseguire uno scopo gli è valsa spesso la reputazione di cane testardo, particolare che va preso in considerazione per instaurare fin da subito una collaborazione attiva e costante con il cucciolo volta a migliorare e fissare il rapporto che abbiamo con lui e che ci permettirà di gestirlo al meglio una volta diventato adulto.
Chiunque decida di prendersi un Chessie deve mettere in conto di potergli dedicare delle sessioni QUOTIDIANE di lavoro/esercizio/addestramento; se non gli viene garantito un lavoro fisico e mentale giornaliero facilmente si avranno cani poco "collegati" a noi, fuori controllo e potenzialmente problematici. Sono cani intelligenti ed attivi che hanno bisogno che gli vengano dati dei "lavori" e delle responsabilità, in mancanza delle quali troveranno sicuramente degli interessi sostitutivi spesso causa di problemi di gestione.

Chi decide di portare a casa un cucciolo di Chessie deve sapere che avrà un compagno si impegnativo, ma devoto in maniera esclusiva e un instancabile compagno. Dovrà prestare molta attenzione alla socializzazione del primo anno nei riguardi di situazioni e persone diverse. Dovrà chiedersi se è in grado di essere per il suo cane un leader credibile in grado di sapersi imporre in maniera decisa e inappellabile. A detta di tutte le persone che allevano e hanno deciso di condividere con questa razza la propria vita, chi viene da esperienze con altri retrievers spesso non ama i Chessie che viceversa sono apprezzatissimi da chi di questo gruppo non si porterebbe mai a casa un altro retriever che non sia un Chessie. Io rientro in questa catagoria di persone: non riesco neanche a pensare di poter condividere la mia vita con un retriever diverso dal Chesapeake nel quale ho ritrovato quelle caratteristiche che cerco sempre in un cane , indipendentemente dal gruppo di appartenenza: io amo i "one man dogs", predisposti alla guardia, con grande determinazione ma devota dedizione nei confronti della famiglia, con ancora ben presenti quelle doti lavorative per cui la razza è nata e dovrebbe continuare ad esistere.
 

Tra la poca letteratura esistente dedicata alla razza raccomandiamo:
- by Janet Horn and Dr. Daniel Horn, The New Complete Chesapeake Bay Retriever, Howell Book House, New York, 1994.
- The Chesapeake Bay Retriever - Edited by Dyane Baldwin and published by The American Chesapeake Club, date 1997

Da sempre riferimento primario per la razza The American Chesapeake Club

Un ringraziamento a Moira Frank Sedgegrass Kennel - germany per il supporto e l'aiuto (e le correzioni!) a questo testo.

E un ringraziamento a Sylvia Meadowood Chesapeakes Kennel - USA prima di tutto per aver avuto fiducia in noi dandoci il nostro "Wave" (non la ringrazieremo mai abbastanza per la sua competenza e professionalità) e non ultimo per aver fornito parte delle foto che potete trovare in questa sezione del sito dedicata ai Chessie.

Copyright: Le fotografie in questa pagina sono di proprietà di Meadowoods.us kennel. non è consentito l'uso del materiale contenuto in questa pagina senza autorizzazione.


 
   
Copyright © wallawanda .com - tel. 333/1430525 - wallawanda@gmail.com